Vermi fossilizzati in un meteorite proveniente da Marte

Rinvenuti vermi fossilizzati in un meteorite: la scoperta confermerebbe la presenza in passato di forme di vita sul pianeta rosso

Da tanti anni gli scienziati stanno cercando di provare la presenza in passato di forme di vita su Marte. Ricordiamo che Marte, pur presentando temperature medie superficiali piuttosto basse (tra −120 e −14 °C) e un’atmosfera molto rarefatta, è il pianeta più simile alla Terra tra quelli del sistema solare. Una conferma dell’esistenza passata della vita sul Pianeta Rosso sembra giungerci da un meteorite. La roccia spaziale (ALH84001) fu rinvenuta nel mezzo del deserto antartico e inizialmente classificata come un normale pezzo di un asteroide. Solo negli anni Novanta, il pezzo è stato consegnato agli esperti della NASA per degli studi approfonditi. Nel corso di questi studi i geochimici Chris Romanek e Everett Gibson hanno trovato nel meteorite creature fossilizzate simili a vermi. 

Vermi fossilizzati in un meteorite proveniente da Marte

Il meteorite spaziale è arrivato da Marte e ha circa 4 miliardi di anni. Tuttavia, prima di cadere sulla Terra, è andato alla deriva nel sistema solare per quasi 13 mila anni. I geochimici studiandolo hanno notato insoliti granelli arancioni e particelle microscopiche simili a vermi. Le particelle assomigliano molto ai batteri terrestri. I ricercatori hanno interpretato il tutto come un’ulteriore conferma che in passato l’atmosfera del Pianeta Rosso era più ospitale di quanto non lo sia oggi a -60 gradi Celsius. Marte, più piccolo e più freddo della Terra, ha certamente avuto, in un lontano passato, condizioni idonee ad ospitare la vita. Per oltre un miliardo di anni c’è stata acqua liquida che scorreva sulla sua superficie, gettandosi in laghi e mari, l’atmosfera era più densa di ora e le temperature in superficie dovevano essere non troppo lontane da quelle che abbiamo oggi sulla Terra.

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