Esploratori tentano di scalare iceberg

Due esploratori hanno provato a scalare un iceberg ma il blocco si è capovolto

Lo scorso mese di luglio Mike Horn, esploratore sudafricano, ha avviato una spedizione tra i ghiacci polari. Una missione a scopo scientifico, finalizzata a studiare l’impatto dei cambiamenti climatici sull’ambiente artico. “Punteremo alla Groenlandia, per esplorare la costa orientale, raccogliendo dati sulle balene, scalando iceberg e montagne”, aveva annunciato l’esploratore sudafricano alla partenza. Le settimane sono trascorse tranquille a bordo della Pangaea, in compagnia delle figlie Jessica e Annika. E solo ora che la squadra ha fatto ritorno si scopre che l’espressione “scalare iceberg” usata da Mike non era uno scherzo. L’esploratore ha rischiato grosso, come mostra in un video condiviso nei giorni scorsi

Il tentativo di scalata durante una spedizione artica

Durante la circumnavigazione dell’isola di Spitsbergen, situata nell’arcipelago norvegese delle Svalbard, nell’Oceano Artico, l’esploratore e il suo team si sono imbattuti in un iceberg. Mike, accompagnato da una guida alpina ha deciso di provare a scalarlo. Nel corso della scalata però l’enorme cubo di ghiaccio si è rovesciato su se stesso, trascinando nelle acque gelide i due. “Ho provato ad arrampicarmi ma le mie gambe erano già nell’acqua. Per fortuna, quando l’iceberg è caduto in acqua, sono stato risucchiato da un’onda” ha raccontato Mike. I due temerari hanno avuto una grande fortuna nel non essere stati schiacciati. Ma hanno dovuto nuotare nell’acqua a 2°C. Una brutta disavventura che fortunatamente non ha avuto conseguenze.

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